La vigna Maria Chaves

La Vigna di Maria Chaves è un importante progetto di Vita e Vite. Il suolo vulcanico e il vento dell’Oceano sono elementi perfetti per donare all’uva speciali accenti e inimitabili sapori.

Il duro lavoro dell’uomo completa una naturale unione che li rende vini unici. Un duro lavoro che è il primo atto di Cultura umana. La vigna sperimentale di Maria Chaves è l’idea per una nuova strada, un modo nuovo per far fiorire la ricchezza della terra di Fogo. Una produzione preziosa per unicità e obbiettivi, un modello di sviluppo nuovo della filiera vitivinicola capoverdiana. Lungo la sierra del Pico do Fogo si estendono 25 ettari di vigneto tra i 650 e i 900 m.s.l.m. dove enologi ed agronomi insegnano e collaborano con gli abitanti dell’isola per migliorare la coltivazione della vite.

LA VITE DI "MARIA CHAVES"

La vitis vinifera arriva sull’isola con i francesi in fuga dalla Revolucion e trova un’eccezionale terrorir, unico al mondo per ricchezza ed esposizione.

La vite è pianta tenace ed ha imparato a vivere, nonostante le temperature, la mancanza di acqua, le situazioni estreme sviluppando peculiarità che si trasmettono ai suoi vini, carichi di sapidità e mineralità, complessi come il lavoro che trasforma l’uva in vino.
Il Vino di Fogo è sfida, è conoscenza, è collaborazione

Il vento, il mare, il sole e il vulcano di Fogo dentro un calice.
Sostenere il vino di Maria Chaves significa appoggiare le attività di Ta Amà per lo sviluppo dei progetti a Capo Verde.

Dalle uve di Moscato, Tempranillo, Syrah, e molte altre in sperimentazione, nascono i vini di Maria Chavez, imbottigliati nell’Adega di Monte Barro, Sao Filipe, Fogo.

IMG_4212