Ta Amà a Capo Verde

Capo Verde

Il primo incontro di TA AMÀ è con Capo Verde, in particolare con quelle isole non ancora toccate da un turismo poco sostenibile ed in cui già alcune importanti opere sono state avviate dai frati cappuccini piemontesi nei sessant’anni di loro presenza su quelle isole. Il lavoro da loro svolto, meticoloso e paziente, ha perseguito quell’idea, che TA AMÀ condivide, di sviluppo sostenibile e di cooperazione efficace con la gente che lì è nata e vive.
Attraverso l’ASDE e con il contributo dall’Italia dell’AMSES e di molti volontari italiani che hanno messo a disposizione le proprie professionalità, sotto la guida di padre Ottavio Fasano si sono negli anni realizzate imprese sociali importanti, da moltissimi asili e strutture di accoglienza per famiglie e persone disagiate all’ospedale “San Francesco d’Assisi” in Sao Felipe, alla vigna Maria Chaves con l’annessa cantina a Fogo che oggi ha una cospicua produzione di vino esportata anche all’estero ed in cui lavorano una ventina di capoverdiani.
In questo contesto TA AMÀ si propone come tramite perché a questa attività di aiuto sia garantita continuità e crescità. L’impegno di TA AMÀ è che i progetti lì avviati ed i nuovi producano sempre maggiore sinergia con la realtà della popolazione capoverdiana nel rispetto delle risorse umane e del territorio.